10 gennaio 2016

SCELTA VEGAN LA CONSAPEVOLEZZA CHE SALVERA’ IL MONDO

di Stefano Bovone

Essere vegani o diventare vegani non è una moda, come tanti sostengono, ma una presa di coscienza di una società che non può proseguire su questa strada di sfruttamento, una presa di consapevolezza del funzionamento del proprio corpo che è tutt’altro che carnivoro.

Abbiamo scritto come in base alla biologia del nostro organismo le similitudini siano con animali erbivori e non con carnivori predatori, in questo articolo; di come in base a studi antropologici l’uomo della preistoria fosse fruttariano, in quest’altro articolo, tuttavia ci sono parecchie persone, tra cui giornalisti importanti o ricercatori, che continuano a definire “moda” la presa di coscienza che sta avvenendo nelle persone in questo periodo, ma di moda non si tratta e nemmeno di stile di vita passeggero.

Il futuro è l’informazione corretta e non la disinformazione che si continua a mettere in atto, ricordiamo per esempio la terribile gaffe del prof. Giorgio Calabrese sulla produzione del latte vaccino, ottenuto secondo lui prendendolo da quel poco in più che avanza alle mucche e che andrebbe buttato, e non, com’è, tramite crudeli metodi di sfruttamento che “usurano” la mucca al punto tale da accorciarle di circa quattro volte la durata della vita.

La sofferenza e le terribili condizioni di (non) vita inflitte agli animali che finiscono nel business degli allevamenti risvegliano quotidianamente sempre più gente.

La scelta vegana è quindi presa di coscienza, sensibilità, rispetto per le sorti del Pianeta e di tutti i suoi abitanti.

Oltre alla tematica salutistica, molto interessante se adeguatamente trattata, esistono le urgenti problematiche riguardanti gli allevamenti: spreco di risorse idriche, inquinamento, degradazione del suolo, deforestazione, consumo di energia e riscaldamento globale, ingiustizia sociale, fame nel mondo.

Ogni anno una porzione di foresta amazzonica enorme viene disboscata per far posto ai prati per l’allevamento intensivo; quel terreno dopo pochissimi anni si impoverirà e diventerà arido e si renderà necessario l’abbattimento di altri alberi; un circolo vizioso che solo un  cambio di abitudini alimentari può fermare.

I governi si riuniscono per parlare di clima e varano misure per limitare l’innalzamento della temperatura del pianeta, essendo ormai vicini ad un terribile disastro ecologico, 100 anni o poco più ci dividono da una probabile estinzione.

Tutto questo si può e si deve cercare di fermare, un semplicissimo cambio di abitudini alimentari è la soluzione, proprio per questo motivo l’alimentazione vegan non è una moda ma una presa di coscienza e l’unica speranza di sopravvivenza per la nostra specie, ammesso che non sia già troppo tardi.