16 marzo 2015

LO SAI CHE IL MANTENIMENTO DEI CIRCHI CON ANIMALI GRAVA SULLE TASCHE DEGLI ITALIANI?

di Stefano Bovone

Gli Italiani continuano a pagare per tutti,anche per quelle attività private come i circhi che dovrebbero vivere di vita propria,ma essendo amici dei nostri politicanti continuano a percepire vari “aiutini”.

Negli ultimi 5 anni queste attività hanno gravato sul bilancio italiano per ben 30 milioni di euro,soldi che avrebbero potuto essere destinati per altre spese orientate al bene comune e non al mantenere attività private che non rendono più.

Soldi tra l’altro utilizzati anche per finanziare il maltrattamento degli animali costretti con la forza e la sottomissione a esibirsi contro la loro volontà.

La LAV ha diffuso il dossier sul finanziamento pubblico per gli spettacoli viaggianti e proposto una raccolta firme che interesserà 300 piazze italiane nei giorni del 21 e 22 marzo,per chiedere al Governo di interrompere questo tipo di finanziamenti entro il 2018.

Secondo i dati diffusi dall’ organizzazione animalista,sono circa 2 mila gli animali esotici e non(tigri, leoni, elefanti, cammelli,rinoceronti,ma anche cavalli,pony,asini)tenuti in cattività nei circa 100 circhi presenti nel nostro Paese.Si tratta però solo di stime dato che non esiste un’anagrafe nazionale.

Oltre all' estenuante permanenza in luoghi angusti e innaturali,ai continui spostamenti e ai continui sbalzi di temperature che sono interessati tutti gli animali circensi,spesso troviamo veri proprio casi di maltrattamento e abuso nei loro confronti.

La legge prevede che i circhi non possano essere beneficiari di finanziamenti pubblici,solamente se condannati in via definitiva per maltrattamento di animali o se riconosciuti colpevoli di violazioni di disposizioni normative statali e dell’Unione Europea in materia di protezione degli animali.

Ciò comporta che anche i circhi inquisiti per maltrattamento,se non ancora condannati,continuino a ricevere finanziamenti pubblici.Come succede spesso in Italia questi finanziamenti vengono percepiti anche da chi è già stato condannato.

Sono sei i circhi con procedimento in corso per reati legati al maltrattamento di animali che tra il 2010 e il 2014 hanno beneficiato di contributi pubblici: Darix Togni  518.000 euro nei 4 anni, Circo Caroli 53.000 euro, Circo Medrano circa 1.884.483 euro, American Circus circa 1.447.228 euro, Circo Aldo Martini circa 92.000 e Circo Martin circa 68.000 euro.
Poi ci sono quelli condannati in via definitiva che continuano a percepire fondi:Circo Città di Roma e Circo Folloni,hanno beneficiato di contributi pubblici seppure condannati in via definitiva per reati legati al maltrattamento di animali e dal 2005 al 2009 hanno incassato rispettivamente 297.500 euro e 45.565.

Mentre il Governo da anni eroga questi sussidi fregandosene del volere del 68% degli Italiani che si dichiarano contrari a questo genere di attività,come emerge dal Rapporto Italia Eurispes 2015,dall’altra eroga fondi irrisori per i centri di recupero degli animali esotici,situazione paradossale e contraddittoria visto che gli animali sequestrati per maltrattamento ai circensi  dovrebbero finire in queste strutture di recupero,rendendone così molto problematico il sequestro e il trasferimento.

In conclusione la sofferenza e il malessere degli animali passa sempre in secondo piano,l’importante sono i voti e gli “amici”ai quali poter fare regali ,ovviamente sempre a spese nostre.